Crema News - Pandino - Si è dimessa la responsabile della ragioneria Il castello di Pandino, sede del comune e, nel riquadro, Luigi Galimberti

Pandino, 28 settembre 2026

(Gianluca Maestri) Erica Arfani, responsabile del servizio finanziario del comune, si è dimessa per trasferirsi in un altro ente. Il suo ultimo giorno di lavoro a Pandino sarà il 19 ottobre.

Alla luce di questo addio il gruppo di minoranza Uniamo Pandino attacca, in un comunicato-stampa, l’amministrazione del sindaco Piergiacomo Bonaventi mettendone in forse la capacità gestionale. “Ad oggi –sostengono il capogruppo di minoranza Luigi Galimberti ed i suoi collaboratori- al protocollo comunale, con numeri illegittimamente segretati motivo per cui abbiamo inviato diffida al prefetto, non c’è traccia del documento ufficiale, datato 18 settembre. L’uscita della Arfani, che si somma ad altre tre dimissioni di dipendenti comunali, richiede un momento di riflessione serio sulla capacità gestionale dell’amministrazione Bonaventi”.

Non solo. L’opposizione dice di attendere ancora sia la discussione in consiglio comunale del futuro di Asm Pandino che il documento unico di programmazione 2026-2028. “Attendiamo da diciotto mesi. E ad oggi non vi è nessuna convocazione”.

Uniamo Pandino prosegue esprimendo forte preoccupazione per le scelte dell'amministrazione Bonaventi: “La vendita della farmacia comunale, unico ramo attivo di Asm, ci sembra una scelta miope perché l'incasso coprirebbe appena i debiti pregressi senza creare sviluppo. Preoccupano anche i costi sostenuti: 50mila euro, soldi dei cittadini, impiegati per un piano di risanamento mai arrivato in consiglio comunale e 36.000 euro per consulenze legate alla vendita. La gestione dei cimiteri, tornata in capo al comune, ha mostrato fin da subito criticità nel decoro. Ad Asm resterebbe la gestione di impianti come il centro sportivo Blu Pandino che è ormai noto a tutti come siano bisognosi di importanti manutenzioni. A fronte di tutto questo ci chiediamo quindi come possa reggere economicamente”.

Da qui la richiesta della minoranza al sindaco di “Un confronto pubblico e trasparente in consiglio comunale, prima che le difficoltà di Asm ricadano sul bilancio comunale”.

Bonaventi e la sua squadra replicheranno nelle prossime ore.