Vailate, 27 settembre 2026
(Gianluca Maestri) Con la messa solenne di stamattina, presieduta nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo dal vescovo di Cremona Antonio Napolioni, don Piergiorgio Tizzi ha fatto ufficialmente il suo ingresso come nuovo arciprete-parroco di Vailate e di Misano.
Per le due parrocchie è una svolta epocale: per la prima volta nella loro storia sono guidate da un solo parroco che abiterà a Vailate e che sarà coadiuvato dal collaboratore parrocchiale don Franco Sudati, ex parroco di Calvenzano. Una svolta che magari non piacerà a tutti ma che oggi come oggi appare obbligata.
Ha detto bene il sindaco di Vailate Andrea Trevisan nel suo saluto a don Piergiorgio e a don Franco sul sagrato della chiesa parrocchiale appena prima dell’inizio della messa: “Quando due comunità parrocchiali sono chiamate a camminare insieme, non necessariamente debbono diventare uguali, cancellare la propria storia o confondere tradizioni, sensibilità e caratteristiche differenti. Semmai si avrà l’occasione di conoscerci un po’ meglio, di scoprire ciò che abbiamo in comune e magari di imparare anche qualcosa dalle nostre differenze”.
Anche il vescovo, nell’omelia, rifacendosi alle letture, ha parlato della difficoltà di essere fratelli. “Ma è l’unica maniera –ha sottolineato- di realizzare il disegno di Dio scritto nell’umanità. O vogliamo immaginare un mondo di assolute solitudini?” Ai due sacerdoti Napolioni ha rivolto una raccomandazione: “State fra la gente, entrate nelle case dove c’è qualcuno che soffre, perché la Chiesa di oggi deve uscire dalle sue strutture ed essere una Chiesa che cambia, che cambia perché ama alla maniera di Gesù che svuotò sé stesso per la salvezza del mondo”.
Al termine della messa il saluto di don Piergiorgio e di don Franco. Un rinfresco in oratorio ha concluso la mattinata.