Chieve, 30 marzo 2026

(Annalisa Andreini) Frittelle di Primavera per tutti, nel ricordo di Sandro.

Una domenica delle Palme decisamente diversa dal solito quella trascorsa ieri pomeriggio nell’oratorio Don Bosco, all’insegna della dolcezza e della golosità. Le frittelle erano state inizialmente previste per la festa del papà, successivamente spostate a ieri a causa del weekend referendario. Queste frittelle, che in realtà sono ciambelle sarde, sono frutto di una ricetta che Alessandro Sala (per tutti Sandro) ha lasciato in eredità alla comunità.

"Sandro è stato un uomo impegnato per tutta la sua vita - ricorda la sindaco Orietta Berti, anche lei impegnata a preparare le ciambelle. - Consigliere comunale per 17 anni, volontario Aval per il trasporto sociale, presidente della commissione assistenza e collaboratore nella società sportiva US Chieve. Le sue frittelle allietavano alcuni momenti speciali dell'anno civico o sportivo e, in una delle ultime occasioni, erano state cucinate proprio la festa del papà".

Un gruppo di volontari si è cimentato nella preparazione delle tradizionali ciambelle sarde (in tutti i passaggi, dall’impasto alla frittura) creando momenti gioiosi da condividere in una bella giornata di sole primaverile.

"Sandro è scomparso nel 2024, dopo un mese circa dalla mia elezione a sindaco - ha ricordato la sindaco. - Ieri è stata l'occasione per ricordarlo e le circa 400 ciambelle che abbiamo cucinato portavano implicitamente il suo nome. Il ricavato della loro vendita è andato a favore dell'oratorio parrocchiale, al fine di sostenere le spese delle utenze e le progettualità condivise anche con l'amministrazione comunale".