Vailate, 12 giugno 2026
(Gianluca Maestri) Ci siamo. Stasera alle 20, al centro civico di via Dante, verrà presentato alla popolazione “Vailate. Dove vivono i ricordi”, il documentario scritto e diretto dal venticinquenne videomaker Matteo Piccolo curatore (anche della fotografia e della scenografia), un progetto patrocinato dal Comune in collaborazione con l’associazione VolonVailate odv, la Fondazione Ospedale Caimi e Reclo Multimedia Production.
Il documentario, della durata di un’ora circa, narra trentacinque anni di storia vailatese evidenziandone tradizioni, usi e costumi legati a momenti di festa, ricorrenze, occasioni speciali. Al centro del racconto, le persone.
“Frequentavo un corso Its –spiega Matteo- durante il quale mi sono avvicinato al format del documentario che comunque già quando ero al liceo artistico avevo sperimentato intervistando mia nonna e sua sorella. Nel novembre 2024 mia nonna è venuta a mancare e anche in suo ricordo ho pensato di creare un progetto che mi permettesse di parlare di lei. Nel documentario Vailate. Dove vivono i ricordi rivedo molto della storia della mia famiglia e chi lo guarderà potrà fare lo stesso, rivedendo luoghi e persone che in qualche modo hanno lasciato un segno nelle loro vite”.
Il lavoro di Matteo è destinato a varcare i confini vailatesi perché l’idea dell’autore è di presentarlo prossimamente anche nei locali della Fondazione Ospedale Caimi Onlus e nei mesi successivi portarlo a dei contest. “Quando poi -precisa Piccolo- sarà pronta la sottotitolazione, a cura di Emma Donida Maglio, di Spino d’Adda, lo iscriverò anche a dei contest internazionali”.
Una trentina i vailatesi (qui si considera tale anche don Edoardo Nisoli, l’ex vicario oggi collaboratore parrocchiale) che hanno partecipato al documentario. Un’occasione per la gente del paese di riconoscersi sul grande schermo e, per chi viene da fuori, di scoprire la bellezza custodita nelle piccole grandi storie della provincia italiana.