Crema News - Tennis - Lazzaroni n.1 I due finalisti con lo staff del torneo

Offanengo, 26 settembre 2026

Vince il bresciano Lazzaroni il Torneo di tennis di Offanengo

Si è chiuso con successo il 1torneo Generali Italia Brescia Moro, memorial Antonio Ghidelli,

La finale si è disputata domenica sera davanti a un buon pubblico. Il torneo ha visto 80 iscritti suddivisi in tre tabelloni compilati rispetto alle categorie. Il livello di gioco è stato subito altissimo sin dai primi match.

Nel tabellone principale sono entrati in scena i big del torneo. In semifinale parte alta Edoardo Lazzaroni (tc Treviglio), arrivato con merito dalle retrovie ha sfidato la testa di serie numero 1 Massimiliano De Pasquale (Poggio sport village Cagliari); un match dove il giovane bresciano Lazzaroni ha impostato la gara con intelligenza, sfoderando colpi di categoria superiore. Non di meno l'avversario, il milanese De Pasquale che ha giocato un ottimo tennis e quindi ne è uscito un match spettacolare con Lazzaroni che si è guadagnato la finale con il punteggio di 6\4-6\3.

Nella parte bassa del tabellone è entrato la testa di serie 2 Alessandro Giovanni Conca (Poggio sport village Cagliari) che si è aggiudicato il match senza giocare contro Andrea Uberti (tc Guidizzolo) fermato da un infortunio accusato nel match precedente.

In finale quindi il favorito Conca contro la sorpresa Lazzaroni, gara disputata in notturna con una buona affluenza di pubblico. Il match è iniziato con i due giocatori che si sono studiati; poi sul 3/3 c'è stato un aumento di ritmo da parte di Lazzaroni con ottime giocate e si è aggiudicato il primo set per 6\3.

Nel secondo set buona partenza di Conca che si è portato sul 2\1 con ottimi scambi,ma poi è uscito Lazzaroni che ha mandato fuori giri l'avversario aggiudicandosi il set per 6\2.ù

Alle premiazioni presenti il presidente Giandomenico Bonizzi che ha ringraziato i partecipanti per l'ottimo torneo, gli sponsor, il giudice arbitro Oliviero Caravaggi con il vice Alberto Mandonico e il direttore del torneo Gianfranco Bonizzi.