Crema News - Calcio -   E' un Pergo  che vince e diverte Pergo felice (foto di Angelo Peia)

Crema, 26 ottobre 2026

(Dario Dolci) Se non vinco, non mi diverto. Ma se vinco, mi diverto e diverto anche il pubblico, allora faccio tombola. Ed è ciò che ha fatto ieri sera la Pergolettese, superando in rimonta il Lumezzane, al termine di una gara godibilissima, che ha appagato appieno gli sportivi di fede cannibale. Se il confronto è stato bello, agonisticamente tirato, senza pause e ben giocato, è stato anche merito del Lumezzane (come si dice, per giocare bene occorre essere in due). Finché sono rimasti in undici, i valgobbini si sono dimostrati avversari tosti e non a caso sono passati in vantaggio per primi dopo aver sprecato un’incredibile occasione. In entrambi i casi, gol fallito e gol segnato sempre da Anatriello, pur essendo schierata, la difesa cremasca non è parsa impeccabile. I rossoblù bresciani sono anche andati vicino al raddoppio in avvio di ripresa, mettendo in difficoltà i cremaschi.

Il merito del Pergo, in questo frangente, è stato quello di rimanere in partita, aspettando momenti migliori. Che infatti sono arrivati, grazie all’espulsione di Boffelli, esageratamente falloso sul guizzante Evangelista (miglior prestazione da quando veste il gialloblu per il ragazzo della Fiorentina). Una volta in superiorità numerica, Silvestri e compagni hanno avuto il merito di saper sfruttare l’occasione e hanno fatto loro l’intera posta in palio.

Anche questo è un segnale positivo. Insieme a qualche ombra, la giornata ha regalato molte note positive. La prima è lo spirito di adattamento ai problemi contingenti e ai momenti di difficoltà del match. La seconda è il fatto che il Pergo si sia presentato in campo con ben otto Under, manco fosse la Juventus Next Gen. Le tante assenze di elementi di esperienza sono state mascherate dalla prestazione vigorosa e generosa di una squadra che non si è mai risparmiata. Ed è questo uno degli aspetti che più fa felice il pubblico. Dare tutto, cercando di esaltare le qualità e di mascherare i difetti: è la ricetta per farsi apprezzare. I risultati, ovviamente, fanno il resto.

E i numeri, a questo punto, parlano di nove risultati utili consecutivi, seconda miglior serie del girone dopo quella dell’imbattuto Trento, di tre successi filati, del settimo posto in classifica e di sette lunghezze di vantaggio sulla zona playout dopo sole 11 giornate. Per il momento ce n’è abbastanza per essere soddisfatti.