Daniele Ferrandino
Crema, 22 ottobre 2026
(Dario Dolci) Nelle tre reti con le quali la Pergolettese ha superato domenica scorsa l’Ospitaletto c’è il suo zampino. Daniele Ferrandino si gode l’etichetta di assistman, in attesa di vestire i panni del goleador.
“Credo sia stata la mia miglior prestazione in trasferta di quest’anno – afferma il giocatore torinese - mi sentivo bene. Il fatto di aver giocato dietro alla punta mi ha permesso di stare più nel vivo del gioco, anche se al centro vengo pure quando parto da esterno, perché giocando a piede invertito è naturale che ciò avvenga. Centralmente mi trovo bene, anche perché in passato ho occupato spesso quella posizione”.
Il successo colto a Ospitaletto rappresenta un gran colpo.
“Ci siamo trovati sotto di due gol dopo il primo tempo – dichiara il giocatore prelevato nell’estate del 2025 dalla Folgore Caratese - ma non per una netta supremazia dell’avversario, quanto per due errori nostri. Nell’intervallo, mister Giosa ci ha detto di restare tranquilli, di pensare a giocare, di stare in partita e di continuare a crederci perché le gare non sono mai finite. Dopo aver ristabilito la parità non ci siamo accontentati e abbiamo cercato la vittoria. Se vinciamo partite come questa, contro avversari di questo livello, vuol dire che anche noi abbiamo delle qualità”.
A dare ulteriore pregio all’exploit dei gialloblu c’è anche il fatto di aver giocato con 7 Under e di aver sopperito alle assenze di diversi elementi di esperienza.
“Le assenze non hanno pesato – conferma Ferrandino – perché ci sentiamo tutti coinvolti e chi entra dà una mano”.
Dopo aver già affrontato le prime cinque squadre della classifica, il 27enne fantasista del Pergo parla di girone equilibrato.
“Si può vincere e perdere con tutti. Noi puntiamo a stare alla larga dai playout e pensiamo alla salvezza. E’ sempre necessario prestare attenzione e non perdere mai la concentrazione, ma credo che possiamo anche divertirci”.
Se l’obiettivo di squadra è la permanenza in categoria, Ferrandino non nasconde quello individuale.
“Vorrei fare un gol in più dei quattro dell’anno scorso, quando ero al primo anno da professionista e quindi credo che sia venuto il momento di iniziare a segnare”.