Crema News - Crema -  Vitari delude la Lega Andrea Bergamaschini

Crema, 15 settembre 2026

(D.D.) La Lega perde i pezzi, a favore di Futuro Nazionale e Andrea Bergamaschini, commissario cittadino e capogruppo in consiglio comunale, non nasconde la sua delusione: “Il passaggio del consigliere regionale Riccardo Vitari in Futuro Nazionale è una delusione umana, prima ancora che politica. Dieci anni fa ho scelto di entrare nella Lega con rispetto, entusiasmo e la consapevolezza di iniziare un percorso al servizio di una comunità nella quale mi riconoscevo e nella quale, ancora oggi, mi riconosco profondamente. In questi anni ho visto cambiare stagioni, persone e ruoli. Ho visto dirigenti avvicendarsi, segretari dimettersi e militanti scegliere strade diverse. Ma ho anche imparato che ciò che tiene in vita una comunità politica non sono i destini dei singoli, bensì le idee, i valori e il lavoro quotidiano di chi continua a crederci. La Lega non è un contenitore personale né uno strumento da utilizzare secondo le convenienze del momento. È una comunità fondata su un’identità, su ideali condivisi e su un impegno collettivo. Chi decide di intraprendere un percorso diverso compie una scelta legittima, ma deve assumersene fino in fondo la responsabilità, con chiarezza e senza trascinare il partito in dinamiche che non gli appartengono”.

Bergamaschini rivendica il ruolo della Lega: “La forza della Lega non è mai dipesa da una singola persona. Vive nei suoi militanti, negli amministratori locali, nei dirigenti e soprattutto in coloro che, lontano dai riflettori, dedicano ogni giorno tempo, energie e passione al proprio territorio. Le persone passano, mentre le idee, quando sono autentiche, restano. In consiglio comunale provo ogni giorno a rappresentare al meglio le persone che mi hanno affidato la loro fiducia, ricordando sempre che l’incarico che ricopro non mi appartiene: appartiene alla comunità che rappresento. Fare politica significa mettersi al servizio di qualcosa di più grande, senza perdere mai di vista le ragioni profonde del proprio impegno. Rispetto la scelta di Vitari di entrare in Futuro Nazionale. Ognuno è libero di fare ciò che ritiene più opportuno. Ma il rispetto per una scelta non cancella la delusione e l’amarezza. In questi anni ho dato fiducia a Vitari, ho condiviso con lui un percorso e ho creduto sinceramente nel valore del lavoro che stavamo portando avanti. Proprio per questo, oggi, mi riesce difficile considerare quanto accaduto come una semplice e ordinaria decisione politica. Mi è sempre stato insegnato di mettermi al servizio del partito e della comunità che si è scelto di rappresentare. Perché, quando si crede davvero in un ideale, l’interesse personale non può venire prima di tutto. La Lega si serve, della Lega non ci si serve”.