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Casalmaggiore, 01 settembre 2026
(Andrea Biraghi) Pensava di aver trovato online il motore giusto per la sua auto, invece dopo un bonifico da oltre 4000 euro si è ritrovato senza soldi e senza pezzo di ricambio. Per la truffa i carabinieri hanno denunciato un uomo di 40 anni e una donna di 57.
La vicenda era iniziata a metà giugno. Un uomo del posto stava cercando su internet un motore per la propria macchina e aveva trovato un sito specializzato nella vendita di ricambi. Dopo un primo contatto telefonico aveva ricevuto il contratto di vendita, i dati dell’azienda e un Iban sul quale versare la somma richiesta.
Il pagamento, superiore ai 4mila euro, era stato effettuato con bonifico e la ricevuta inviata al presunto venditore. A quel punto era stata concordata anche la consegna del motore.
Per diversi giorni, però, non è arrivato nulla. Dopo una decina di giorni l’acquirente ha provato a ricontattare il numero utilizzato per l’acquisto, ma dall’altra parte nessuno ha più risposto.
Capito di essere stato raggirato, l’uomo si è rivolto ai carabinieri . Seguendo l’Iban utilizzato per il pagamento e il numero di telefono lasciato al cliente, i militari sono riusciti a risalire a un 40enne senza fissa dimora e a una 57enne residente in provincia di Caserta.
Entrambi sono stati denunciati per truffa.