Trigolo, 02 dicembre 2025
(Andrea Biraghi) Trigolo rinnova la convenzione per la gestione associata della polizia locale, confermando un modello organizzativo che proseguirà per dieci anni e resterà in vigore almeno fino al 2036.
L’accordo consente al comune di condividere uomini e mezzi con altri enti, garantendo un servizio che i singoli comuni, soprattutto quelli di dimensioni più ridotte, faticherebbero a sostenere autonomamente.
Alla convenzione aderiscono Trigolo, Camisano, Capralba, Casaletto Ceredano, Castel Gabbiano, Chieve, Credera Rubbiano, Fiesco, Izano, Montodine, Moscazzano, Pianengo, Ripalta Arpina e Guerina, Salvirola, Sergnano e l’Unione dei Comuni Lombarda dei Fontanili. C'è anche Ripalta Cremasca che però uscirà a breve dalla convenzione.
Il servizio è coordinato attraverso un comando unico con sede a Offanengo e cdiretto dal comandante Marco Cattaneo, mentre sul piano amministrativo è previsto l’accentramento delle funzioni con il supporto della società in house Consorzio.it, che fornirà assistenza tecnica e informatica.
La gestione associata consente di disporre di maggiori risorse operative, un aspetto ritenuto fondamentale per i piccoli Comuni, permettendo una migliore organizzazione dei servizi e una maggiore continuità dell’attività di controllo sul territorio.
Il rinnovo dell’accordo arriva dopo cinque anni di sperimentazione del modello associato. "È uno strumento che ha dimostrato di funzionare", spiega la sindaca di Trigolo, Mariella Marcarini. L’andamento del servizio viene monitorato attraverso la conferenza dei sindaci. In prospettiva, non è escluso che alla convenzione possano aderire anche altri comuni.