Crema News - Rivolta - Casa di comunità, di chi è il merito? La sede della casa di comunità e, nei riquadri, Fabio Calvi e Gian Cremonesi

Rivolta, 04 maggio 2026

(Gianluca Maestri) La casa di comunità, struttura socio assistenziale aperta da neanche dieci giorni in via Garibaldi e in viale Monte Grappa con annesso servizio di continuità assistenziale (l’ex guardia medica), è una conquista per i cittadini, tutti d’accordo. Meno d’accordo le liste elettorali lo sono su di chi sia il merito di questo traguardo.

Il candidato sindaco Fabio Calvi, dal profilo social di Rivoltiamo Pagina, interviene sulla questione. Non fa nomi ma è chiaro il riferimento al fatto che la lista Rivolta Dinamica, che ha amministrato il paese dall’ottobre 2021 al febbraio scorso, a suo avviso si sia presa dei meriti.

“La decisione di aprire a Rivolta una casa di comunità, presa con delibera Asst del 12 ottobre 2021 – scrive Calvi, - è stata una scelta di esclusiva competenza dell’Azienda Sanitaria. A differenza di alcuni, non intendiamo ascrivere o, meglio, non sottintendiamo alcun merito diretto in questa vicenda, ma, certo, la scelta di Rivolta è stata frutto di un intenso e serio lavorio, spesso sottotraccia, della giunta Calvi (Fabio) che amministrava il comune al momento dell’individuazione della sede. Così come, in tutta onestà, non è da considerare una conquista il servizio di guardia medica: la continuità assistenziale è, infatti, un mero requisito di legge per l’apertura di una casa di comunità, così come nessun incremento di risorse si è prodotto, dato che, semplicemente, è stato trasferito un medico da Crema a Rivolta. Noi riteniamo che l’onestà e la completezza dell’informazione, anche in campagna elettorale, sia un severo metro di giudizio che i nostri concittadini devono utilizzare per discernere chi, come noi, rappresenta la realtà come essa è, e soprattutto, chi non ha bisogno di mettere il cappello su eventi che non ha direttamente prodotto”.

“Non si tratta di prendersi il merito per qualcosa di buono per Rivolta –replica Gian Cremonesi, candidato sindaco di Rivolta Dinamica-, e infatti non lo facciamo. Abbiamo semplicemente portato a conoscenza i cittadini tramite l’unico canale di cui oggi disponiamo di una positiva novità per il nostro paese. Non nego che l’amministrazione abbia attentamente seguito e talvolta accompagnato questo complesso iter e di ciò riconosco il merito a chi se n’è occupato. Bene hanno fatto i colleghi candidati a rilanciare sui social la notizia, un po’ meno la polemica che ne è seguita. Questo è un risultato per Rivolta del quale dobbiamo esserne tutti gioiosi”.