Pandino, 01 aprile 2026
(Gianluca Maestri) “Gli accertamenti effettuati sui contatti, sia in età pediatrica sia in età adulta, non hanno evidenziato né casi di infezione tubercolare latente (Ltb) né casi di tubercolosi polmonare attiva”.
È quanto ha scritto oggi il servizio di medicina preventiva nelle comunità dell’Ats Valpadana a Giovanni Roglio, dirigente dell’istituto comprensivo Visconteo al quale fanno capo tre classi della scuola dell’infanzia statale di Pandino situate al primo piano dell’immobile di via Milano (sopra la scuola dell’infanzia paritaria della fondazione Calleri Gamondi). In una di queste classi, una decina di giorni fa, per una bimba era stato riscontrato un caso di tubercolosi a seguito del quale è scattata la procedura di screening da parte dell’autorità sanitaria competente.
“Alla luce di tali risultati –prosegue l’Ats nella sua lettera- si ritiene non necessario procedere con la profilassi antibiotica. È tuttavia indicato, come da protocollo, la ripetizione del test Mantoux a distanza di 10-12 settimane dall’esposizione”. Sarà la stessa Ats, tramite l’Asst Crema, a contattare direttamente le famiglie a tempo debito.