Crema News - Cremona - Padre violento, Tre anni di galera Immagine esemplificativa

Cremona, 01 aprile 2026

(Andrea Biraghi) Un uomo è stato condannato a tre anni di reclusione per maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie e della figlia, quest'ultima all’epoca minorenne.

A far emergere la vicenda è stata la segnalazione di una volontaria di un doposcuola, a cui la ragazza aveva raccontato cosa accadeva in casa. Da lì sono partite le indagini che hanno portato al processo.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe più volte insultato e aggredito la moglie. Tra gli episodi contestati, quelli in cui le sarebbero stati tirati i capelli e un altro in cui sarebbe stata colpita con il manico di una scopa sulle braccia. La donna avrebbe riportato conseguenze fisiche tali da avere problemi alla vista e all’udito per un certo periodo.

La figlia, nata nel 2010, ha riferito agli inquirenti di frequenti litigi e di un clima di paura costante, raccontando di aver visto il padre picchiare la madre in più occasioni.

Nel quadro emerso durante il processo rientrano anche le condizioni di vita quotidiana: secondo le testimonianze, l’uomo faceva la spesa acquistando solo alimenti come patatine e cipolle, costringendo i figli a cercare cibo altrove.

La vicenda familiare, iniziata con il matrimonio nel 2005, si sarebbe progressivamente deteriorata fino alla rottura nel 2023, quando è partita l’indagine.

Nel corso del procedimento l’uomo ha respinto le accuse. La difesa, rappresentata dall’avvocato Alessandro Vezzoni, ha sostenuto che si trattasse di un rapporto conflittuale ma non violento.

Il pubblico ministero Francesco Messina aveva chiesto una condanna a tre anni e sei mesi. Il giudice ha invece stabilito una pena di tre anni.