Immagine esemplificativa
Offanengo, 26 settembre 2026
Due volte in 24 ore. Troppo.
In questo modo un pregiudicato di 35 anni ha visto la misura attenuta cambiare nel carcere.
E' capitato che questo 35enne , condannato per rapina a quattro anni e nove mesi di galera, sia stato gratificato degli arresti domiciliari, dove però doveva indossare un braccialetto elettronico. Tuttavia probabilmente l'uomo non ha capito il favore che gli era stato fatto e ha provato a disattendere le regole.
In questo modo è finito in galera.
La prima denuncia è stata effettuata dai carabinieri alle due di notte di giovedì. Il braccialetto elettronico ha segnalato l'allontanamento del 35enne dalla sua abitazione, una pattuglia di carabinieri è arrivata e l'ha notato per strada. Alla vista dei militari l'uomo ha cercato di scappare, ma è stato subito preso. Peraltro il 35enne aveva avvolto il braccialetto elettronico nella carta stagnola, sperando che non funzionasse. Speranza vana.
Tutto finito? Neppure per sogno perché la sera di giovedì, poco prima di mezzanotte, altra segnalazione del braccialetto elettronico e altra corsa dei carabinieri che hanno trovato il 35enne che stava passeggiando per il centro del paese.
Le due denunce sono state inoltrate al magistrato che ha deciso di rimettere dietro le sbarre il 35enne fino a quando non avrà scontato definitivamente la pena.