Patrik Tarenzi
Crema, 14 gennaio 2026
(Andrea Biraghi) Patrick Tarenzi, residente a Offanengo, sarà l'unico tedoforo cremasco che porteranno la torcia olimpica nel suo passaggio da Crema. Classe 1999, cremasco, Tarenzi è stato selezionato a seguito di una richiesta inviata da Eni, sponsor principale dell’iniziativa e azienda per la quale lavora.
La domanda per Tarenzi è stata inoltrata dal'Eni a settembre e il cremasco ha saputo di essere stato accettato a metà novembre, con una mail che è arrivata dal comitatato olimpico e dall'Eni.
Gestore del punto Eni di via Piacenza n.50, Tarenzi racconta di aver accolto la notizia con sorpresa ed entusiasmo: "Sono emozionato di poter rappresentare Crema portando la fiaccola nella mia città - spiega. - Portare la fiaccola sarà come entrare in contatto con l’energia che si sprigiona durante le Olimpiadi, un’atmosfera unica fatta di sport, partecipazione e senso di appartenenza, difficilmente replicabile in altri contesti".
Sportivo da sempre, Tarenzi racconta di aver praticato diverse discipline nel corso degli anni, passando dal calcio – la sua passione principale – fino al beach volley. Un rapporto con lo sport vissuto in modo costante e trasversale, che rende ancora più significativo il ruolo di tedoforo nel passaggio della torcia olimpica.
Diplomato all’Istituto Sraffa di Crema, Tarenzi rivendica con orgoglio le proprie radici: "Sono un cremasco", afferma, rimarcando il legame con il territorio e l’importanza di rappresentarlo in un contesto di rilevanza nazionale.
L'appuntamento per i tedofori che porteranno la fiaccola in città è per le 11.30 al velodromo. da lì saranno portato in via Macello dove la fiaccola arriva da Cremona e saliranno sul pullman che segue la manifestazione.
"Il tratto di strada è da via XX Settembre, al n.89 (circa a metà via) fino in piazza Duomo, dove cederà la fiaccola al prossimo tedoforo.