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Cremona, 09 settembre 2026
(Andrea Biraghi) Quasi due chilometri di cavi di rame spariti in una notte e diversi tratti dell’illuminazione pubblica rimasti fuori servizio. I ladri hanno colpito in tre punti nella zona sud-est di Cremona, prendendo di mira gli impianti lungo la ciclabile di via Postumia, via Casalmaggiore e via Passolombardo.
In ciascuna zona sono stati aperti i chiusini in ghisa e tagliati i collegamenti per sfilare i cavi interrati. Sulla ciclabile di via Postumia, in direzione San Felice, sarebbero stati portati via circa 500 metri di rame; un quantitativo analogo è sparito in via Casalmaggiore, nel tratto oltre il cavalcavia verso Bagnara, mentre un altro colpo è stato messo a segno in via Passolombardo.
Edison, che gestisce l’illuminazione pubblica, ha stimato il valore del materiale sottratto in circa 20mila euro. Più complesso il ripristino: le squadre sono già impegnate sugli impianti danneggiati dal recente maltempo e gli interventi nelle tre zone potrebbero quindi richiedere tempo.
La polizia locale è stata informata e sono partiti gli accertamenti per risalire ai responsabili. Il metodo utilizzato fa pensare a un’azione organizzata, sia per la quantità di materiale portato via sia per la necessità di intervenire in più punti della rete nel corso della stessa notte.
Il rame continua così a essere uno degli obiettivi dei ladri nel Cremonese. A giugno il Cimitero monumentale di Cremona era stato depredato in più notti, con coperture e pluviali sottratti dalle cappelle e un danno complessivo stimato tra 200 e 220mila euro. Durante l’estate altri episodi hanno interessato anche i cimiteri del Cremasco, tra cui quello di Ripalta Vecchia.