Crema News - Dal territorio - Non si può più avvicinare

Casalbuttano, 25 agosto 2026

Moglie e figlia in pronto soccorso per gli schiaffi e i pugni che il marito e padre aveva loro inflitto. E dopo il pronto soccorso, le due si sono recate in caserma per stilare una denuncia, la seconda in pochi giorni, confermando quanto scritto qualche giorno prima: questo uomo da tempo le minacciava e le picchiava quando era ubriaco. una situazione insostenibile e che era diventata pericolosa per l'incolumità delle due donne.

Una situazione pericolosa perché, come ha riferito la moglie, il marito si ubriacava sempre più spesso e quando tornava a casa voleva dei soldi per tornare a bere. E se la moglie non glieli dava, allora scattavano le minacce e le aggressioni. L'ultima volta, pochi giorni fa, l'uomo, davanti al rifiuto della donna, le aveva messo le mani al collo, l'aveva. minacciata di morte e poi l'aveva colpita con calci e pugni. E di fronte a questi ultimi atteggiamenti ancora più aggressivi, la moglie ha deciso che non si poteva andare oltre, anche per preservare la sua incolumità e quella dei figli. E così, ecco le denunce, l'indagine dei carabinieri e la decisione del giudice: l'uomo non può più avvicinarsi alla casa di famiglia e ai luoghi frequentati da moglie e figli. Gli sarà applicato anche il braccialetto elettronico.