Lodi, 29 ottobre 2026
(Francesco Carrubba) I 55 giorni del rapimento di Aldo Moro sono un fatto storico in cui si intrecciano le tensioni italiane degli anni '70 e le fragilità internazionali della Guerra Fredda. Su questo punto nevralgico verte Un affare interno. Aldo Moro nei documenti inediti degli archivi Usa (Neri Pozza), il libro dei giornalisti de Il Giorno Gabriele Moroni e Guido Bandera, che verrà presentato a Lodi nell'ambito di BookCity, il 29 novembre alle 16.30.
“Il volume nasce da una ricerca di Bandera: ha rintracciato documenti americani desecretati da poco provenienti da Casa Bianca, Cia, Pentagono e Dipartimento di Stato - spiega Moroni. - Il fil rouge è che già dal 16 marzo 1978, giorno dell'agguato di via Fani, gli Usa lo considerano un affare interno e lo dicono apertamente: pensano che le Brigate Rosse siano un fatto esclusivamente italiano, ignorando i loro contatti con la Raf tedesca, gli addestramenti con i palestinesi e gli indizi che portano alla Cecoslovacchia”.
“Il segretario di Stato americano Cyrus Vance scrive alla sua rete federale che il compito di risalire ai responsabili spetta al governo italiano. Il 18 marzo manda all'ambasciata americana nel nostro Paese un cablogramma: 'Sfortunatamente, la nostra possibilità di aiutare in situazioni come il rapimento Moro è pressoché nulla. Se riceverete una richiesta di aiuto, potremmo mostrarci partecipi, ma non vogliamo incoraggiare in nessun modo l’idea che ci possa essere molto che possiamo fare in tali questioni interne'”.
Il testo ricostruisce i difficili rapporti tra Stati Uniti e Moro, che “è ancora uno sconosciuto professore di Bari, si è messo in politica su input del vescovo, ma è scettico sull'Atlantismo del suo partito. È inviso politicamente sia all'estrema sinistra italiana sia alla destra del suo schieramento. Poi c'è l'apertura al partito comunista che non può piacere agli americani. Ci sono anche i rapporti difficili sul piano personale con Nixon, Ford e Kissinger: dopo un avvertimento ufficiale di quest'ultimo, nel settembre 1974, Moro ha una specie di malore”.
“Vi è forse, nel tener duro contro di me, un’indicazione americana e tedesca?”, chiede Moro nella lettera del 10 aprile '78 allegata al comunicato numero 5 delle Brigate Rosse. Temi al centro anche delle presentazioni del libro: dopo Milano e Lainate, ieri è toccato a Parabiago e poi alle 16:30 di domenica 29 novembre a Lodi, al Museo della Stampa e Stampa d'arte Andrea Schiavi (in via della Costa 4), nell'ambito di BookCity Milano. Infine il 4 dicembre a Lesmo (Monza).