Crema News - Crema -  Mezzi pubblici poco usati Un esempio di mobilità sostenibile

Crema, 28 ottobre 2026

 (Dario Dolci) Realizzato in collaborazione tra il comune, Autoguidovie e tre scuole del Cremasco (Ic Crema Due, Sraffa e Racchetti-da Vinci) è pronto per essere illustrato il progetto Crema on the Move, sulla mobilità sostenibile, che parte dai tragitti di ogni giorno per arrivare ai temi dell'ambiente, del clima e della cittadinanza. L’iniziativa è promossa da Step4 Impresa Sociale, con il sostegno di Fondazione punto.sud, e si rivolge a studenti e studentesse dagli 11 ai 19 anni, insegnanti, famiglie e cittadinanza più in generale. In particolare, i destinatari sono coloro che non sentono il cambiamento climatico vicino o alla propria portata.

Nei mesi scorsi è stata fatta formazione per 96 insegnanti e si sono tenuti laboratori in nove classi. In aggiunta, è stata svolta un’indagine sulla mobilità, con 334 questionari compilati da ragazzi delle medie e delle superiori, genitori e altri adulti. Gruppi di lavoro nelle tre scuole hanno analizzato i dati e hanno fatto interviste al comune e ad Autoguidovie. Dai dati raccolti emerge che il 43% degli studenti delle medie va a scuola in auto con i genitori e sempre il 43% il pomeriggio si muove però in bici. Il 57% indica incroci e rotonde tra i problemi principali per chi circola in bici o a piedi; il 51% cambierebbe abitudini se andare a piedi o in bici fosse più sicuro. Per quanto riguarda gli studenti delle superiori, il 55% va a scuola in pullman, ma solo l'11% lo usa nel tempo libero; una o due a volte la settimana afferma di non riuscire a salire perché il pullman è pieno.

Infine, gli adulti. Il 90% non usa mai i mezzi pubblici in una settimana normale; il 63% li userebbe di più con orari e coincidenze migliori; solo il 23% dice di preferire comunque l'auto. Sul totale degli intervistati, il 47% cambierebbe modo di spostarsi con trasporti pubblici migliori. I luoghi segnalati come insicuri negli spostamenti sono stati 83; il più citato è la rotonda dei Sabbioni.

L’indagine ha permesso di tracciare una mappa dei luoghi del Cremasco dove ci si sente insicuri negli spostamenti, costruita con le risposte al questionario.

Tre campagne di comunicazione sono state lanciate da maggio a oggi. Si intitolano ‘La bici come autonomia e libertà di muoversi’, ‘Il viaggio in pullman come tempo per sé’ e ‘Cosa si guadagna lasciando ogni tanto l'auto: tempo, movimento, soldi, relazioni’.