Crema, 22 giugno 2026
“È vero, la questione del ponte di via Cadorna non è un tema ideologico tra destra e sinistra. Infatti è il manifesto di come non si dovrebbe amministrare una città da parte di questo sindaco e della sua giunta”.
Ad affermarlo è Laura Zanibelli, capogruppo di Forza Italia, che elenca gli errori: “Per problemi statici, il ponte è monitorato da quasi 10 anni. Sono stati realizzati tre progetti, due dei quali buttati via, con spreco di denaro pubblico. Il ponte è stato chiuso improvvisamente perché pericolante, come se un ponte si ammalorasse dall'oggi al domani. È stato mantenuto aperto per anni mettendo a rischio l'incolumità dei cittadini, che da un giorno all'altro neanche a piedi lo possono attraversare. Nonostante fosse chiaramente ammalorato da tempo, per mero calcolo elettorale la sua riqualificazione è stata spostata di un anno, al 2027, continuando a mettere a rischio l'incolumità dei cittadini. Da tempo è noto l'impatto della chiusura e del cantiere sulle attività economiche, ma ancora adesso la giunta si limita a una sospensione temporanea dei tributi comunali. Da tempo si chiede di fare un ponte provvisorio, ma il sindaco Fabio Bergamaschi nega la spesa relativa preferendo isolare due quartieri e impattare sulla viabilità della città e dei comuni limitrofi. Sempre da tempo, chiediamo di mettere navette gratuite a supporto di chi deve recarsi a Crema, per diminuire il traffico veicolare, ma nulla ancora è stato neppure valutato”.
Ma non è tutto: “Siamo a fine giugno – aggiunge Zanibelli – e non sono state avviate ancora né la manifestazione di interesse né altra procedura di gara. Tutti chiedono tempi certi ma non c’è risposta. Se amministrare significa anche prendere la responsabilità di decisioni difficili, il sindaco e la sua giunta hanno dimostrato di non esserne capaci. Crema merita altro”.