Auto inquinanti
Crema, 29 settembre 2026
(Dario Dolci) Dal 1° ottobre al 31 marzo tornano le misure previste in caso di superamento prolungato dei limiti di PM10. Il comune ha infatti scelto anche quest’anno di aderire volontariamente ai provvedimenti per contribuire al miglioramento della qualità dell’aria. Individuate anche le strade e i parcheggi che resteranno accessibili durante le eventuali limitazioni alla circolazione, confermando l’impostazione dei precedenti anni.
La giunta comunale ha approvato l’adesione volontaria per contrastare gli episodi di accumulo degli inquinanti atmosferici durante il semestre autunno-inverno.Le misure verranno attivate in presenza di condizioni critiche determinate dal superamento continuativo del limite giornaliero di 50 μg/m³ di PM10.
Il sistema prevede due livelli: il primo, arancio, scatta dopo due giorni consecutivi di superamento; il secondo, rosso, dopo sette giorni consecutivi. Le verifiche per l’attivazione vengono effettuate nelle giornate di lunedì e giovedì, tenendo conto anche delle previsioni meteorologiche e delle condizioni favorevoli o meno alla dispersione degli inquinanti. In caso di attivazione del primo livello, dalle 7.30 alle 19.30 entra in vigore la limitazione alla circolazione in ambito urbano per gli autoveicoli, destinati al trasporto di persone e merci, Euro 0 e 1 alimentati a benzina o gas e per gli Euro 0, 1, 2, 3 e 4 diesel, compresi gli Euro 4 diesel dotati di filtro antiparticolato.
Le misure non riguardano soltanto il traffico. Sono previsti anche il divieto di utilizzo, in presenza di un impianto alternativo, dei generatori domestici a biomassa legnosa con prestazioni inferiori alla classe 4 stelle; il divieto delle combustioni all’aperto; il limite di 19°C, con una tolleranza di 2°C, per le temperature medie nelle abitazioni, negli spazi e negli esercizi commerciali; il divieto di sosta con il motore acceso e specifiche limitazioni allo spandimento di effluenti, reflui, digestati, fertilizzanti e fanghi. Il secondo livello, oltre a mantenere le misure già previste, introduce il divieto di utilizzo dei generatori domestici a biomassa legnosa che non rispettino almeno la classe emissiva 5 stelle, sempre in presenza di un impianto di riscaldamento alternativo. La rete delle strade che resteranno percorribili anche in caso di attivazione delle limitazioni è invariata ed è consultabile sul sito del Comune.