Crema, 29 settembre 2026
Mesi vissuti pericolosamente e per fortuna senza conseguenze fisiche. Adesso il persecutore, un uomo di 54 anni, è in carcere e la donna può tirare un sospiro di sollievo.
Tutto questo è il frutto di una breve relazione che ha messo una donna in grave imbarazzo e in pericolo.
Tutto nasce nel marzo dello scorso anno. Lui e lei si incontrano, si piacciono e decidono di convivere. Ma l'esperienza dura poco: lui beve troppo e poi diventa cattivo; lei non ci sta e nel mese di luglio lo lascia. In un primo momento tutto sembra scorrere nella normalità, ma lo scorso maggio lui ci ripensa e comincia a perseguitare la ormai ex fidanzata, tempestandola di messaggi, telefonate, richieste di incontri chiarificatori e anche di minacce, quando le sue domande andavano inevase. L'uomo si fa trovare sotto casa, nei pressi del luogo di lavoro, in posti frequentati dalla sua ex. Inoltre arriva anche a minacciare di sfregiarla e a quel punto la donna rompe gli indugi e si rivolge ai carabinieri. Una veloce indagine conferma quanto la donna ha esposto in denuncia e i militari riferiscono l'esito al magistrato. Il giudice controlla quanto raccolto e poi decide per il carcere. Ieri pomeriggio i carabinieri sono andati a casa del 54enne, lo hanno arrestato e poi portato nel carcere di Ca' del Ferro di Cremona.