Crema, 04 agosto 2026

(Dario Dolci) Raccogliere sul campo le criticità di chi lavora al mercato coperto, per portarle poi al comune. È stato questo l'obiettivo dell'incontro che la consigliera comunale di Fratelli d'Italia Emanuela Schiavini ha avuto con gli operatori della storica struttura di via Verdi.

“Il compito della politica – afferma Schiavini – è innanzitutto quello di ascoltare chi ogni giorno investe, lavora e contribuisce a mantenere vivo il tessuto economico del territorio. Il mercato coperto rappresenta una realtà storica di Crema e merita di essere valorizzato attraverso interventi concreti e una visione di lungo periodo”.

Diverse le criticità emerse dal confronto: i canoni di concessione troppo alti, la carenza di parcheggi, il coordinamento con gli eventi cittadini che si svolgono al sabato e la richiesta di nuove attività che rendano il mercato più attrattivo.

“Sul fronte del decoro – prosegue la consigliera - le richieste riguardano una pulizia più costante di soffitto e pavimentazione, un intervento rapido sulle buche, ma anche una valutazione sull'installazione di pannelli fotovoltaici sulla copertura del mercato, per alimentare la struttura stessa riducendo i costi energetici”. Gli operatori hanno chiesto anche controlli più costanti sul rispetto del regolamento comunale, degli spazi assegnati e degli orari di sgombero, delle concessioni e delle metrature assegnate, nonché il problema della auto parcheggiate, che costringono ad aspettare l'intervento della polizia locale per liberare gli stalli, con ritardi nell'allestimento dei banchi e perdite economiche.

Schiavini ha ricordato però anche i doveri degli ambulanti: “Mi è stato riferito che alcuni operatori che non avrebbero ancora provveduto al pagamento di quanto dovuto al comune. Se tale situazione sarà confermata dagli uffici competenti, ritengo che l’amministrazione debba attivarsi per recuperare le somme dovute. Il comune deve garantire servizi, decoro e organizzazione; gli ambulanti devono rispettare le regole e gli obblighi previsti. Solo così sarà possibile restituire al mercato il ruolo centrale che merita nella vita economica e sociale della nostra città”.