Crema, 07 aprile 206

"Ho visto tutto. Sembrava un film dell'orrore, ma era tutto vero".

Lo racconta in esclusiva a Crema news uno dei testimoni oculari della tragedia, P.P. di Fiesco.

"Ero con la mia ragazza nei pressi della vietta vicino allo spiazzo della banca, quando ho sentito gridare. Sono corso su via Brescia e ho visto un ragazzo molto grosso con in mano un enorme bastone che picchiava un altro ragazzo a terra e con un coltello lo accoltellava. Una scena incredibile".

Che cosa ha fatto?

"Ho gridato e sono arrivate altre persone. Il ragazzo sembrava furioso. Gli ho gridato di smetterla ma lui continuava a infierire sulla vittima, che sanguinava. Lui lo ha colpito varie volte a bastonate sulla testa e continuava ad accoltellarlo ripetutamente".

Poi se ne è andato?

"Sì, come una furia è scappato a piedi verso Offanengo".

Avete chiamato i soccorsi?

"Sì, ma sono arrivati dopo 15 minuti. Non sapevamo cosa fare e vedevamo che il ragazzo si stava spegnendo. Non parlava più, c'era tanto sangue"

La vittima non si è difesa?

"Non ha fatto in tempo. Vicino al suo corpo c'era il suo cellulare e un piccolo coltello a serramanico, che però era chiuso".

La vittima non ha detto nulla?

"Non ha fatto in tempo".