Crema, 05 maggio 2026
Sono aumentate di 226mila euro nel 2025 le entrate nelle casse comunali derivanti dalle contravvenzioni elevate dalla polizia locale. Rispetto all’anno precedente, si tratta di un aumento del 27%: da 839mila euro a 1.066.000 euro, ma calano le entrate degli arretrati, da 1.060.000 euro a 958mila euro. Automobilisti cremaschi meno rispettosi del codice della strada o maggiori controlli da parte della polizia locale, che pure non ha aumentato il proprio organico? Il dilemma è senza risposta. Ai cremaschi meno ligi al dovere quando sono alla guida si è aggiunto lo scorso anno l’inasprimento di alcune sanzioni, prima fra tutte quella per l’uso del cellulare. Un malvezzo che non si riesce a eradicare e che è anche causa di numerosi incidenti. Alla base di numerose contravvenzioni c’è anche l’autovelox fisso, collocato a metà della tangenziale, che ha fruttato quasi 140mila euro in più dell’anno precedente. Basta una distrazione per superare il limite dei 70 chilometri orari e vedersi recapitare a casa una multa salata.
Meno soldi anche dai trasgressori della Ztl, da 374mila euro a 358mila.
In controtendenza le rilevazioni dei varchi elettronici, che colgono in fallo coloro che circolano con la revisione scaduta o senza assicurazione. In questo caso gli introiti sono scesi da 185mila a 119mila euro.
In totale il gettito è però diminuito leggermente: dai 4.704.890,72 del 2024 si è passati ai 4.688.887,98 dello scorso anno. Meno soldi per il comune anche dagli arretrati: nel 2023 il comune ha recuperato 2.491.458,90 euro, mentre lo scorso anno si è fermato a 2.194.02,49 euro.