Crema News - Crema - Case popolari, affitti da ricchi Case popolari di piazza Di Rauso

Crema, 27 ottobre 2026

(Dario Dolci) Il Comitato Inquilini Case Pubbliche Crema, rappresentato da Pinuccia Gipponi, Maria Grazia Silva e Mario Lottaroli ha chiesto all’amministrazione comunale e ai consiglieri regionali del territorio un incontro per sollecitare interventi che aiutino gli inquilini in questa fase di grande difficoltà.

“Gli affitti delle case popolari - affermano - sono sempre meno popolari. Ormai superano i 300-350 euro al mese a fronte di salari e pensioni, attorno ai mille euro mensili. I parametri che determinano l'importo dell'affitto andrebbero rivisti perché il reddito Isee stabilito da Regione Lombardia e Comuni non segue l'andamento dell'inflazione, perché gli alloggi di grandi dimensioni sono abitati da coppie o singoli inquilini e perché l’adeguamento annuale dell'affitto in rapporto all’inflazione porta ad aumenti significativi”. Gli affitti elevato ed il fatto che la Regione abbia diminuito di 516mila euro il fondo a disposizione dell'Aler Brescia–Cremona–Mantova per il sostegno alle famiglie in difficoltà economica, ha portato a un incremento della morosità.

“Sono un buon numero ma con poche speranze – prosegue il comitato - gli inquilini che chiedono il cambio alloggio perché sovradimensionato rispetto alle loro attuali esigenze. Nei Paesi del Nord Europa hanno ridimensionato le metrature degli appartamenti, ridotto i consumi energetici e ricavato un maggior numero di appartamenti dallo stesso palazzo. In Lombardia ci sono 23mila appartamenti Aler sfitti, più 15mila di proprietà dei comuni. Complessivamente sono 38mila abitazioni che potrebbero rispondere almeno in parte ai 65 mila richiedenti un alloggio a canone sostenibile”.