Crema, 30 settembre 2026
Manca soltanto l’olio d’oliva, poi si può condire l’insalata.
Già, perché a Ombriano l’aceto non manca, o quantomeno non manca l’odore. Un odore talmente forte e fastidioso, che gli abitanti si lamentano. Come in questi giorni.
E’ un problema che si trascina da anni e che ciclicamente ritorna, visto che non è mai stato risolto. E quindi, chi lo avverte, torna a segnalarlo. Gli scarichi di qualche azienda della zona rendono l’aria pesante e l’odore acre entra in casa, ma soprattutto nel naso e nella gola di chi lo respira.
La questione investe principalmente Ombriano ma, a seconda di dove tira il vento, coinvolge anche i Sabbioni e San Carlo e addirittura, sul lato opposto, la parte di Capergnanica vicino alla tangenziale.
I cittadini associano da sempre questi odori nauseanti alla zona industriale di Ombriano. Denunciano il disagio da anni, ma ogni volta tutto finisce nel dimenticatoio, con la rassicurazione che i valori sono nei limiti consentiti.
In molti si chiedono cosa stiano respirando e in realtà, ancora non lo sanno.