Crema, 17 maggio 2026

(D.D.) Il Centro culturale islamico cremasco e tutta la comunità musulmana locale esprimono profondo cordoglio e dolore per la grave tragedia avvenuta a Modena, dove un'auto condotta dal 31enne italiano di origini marocchine Salim el Koudri ha travolto la folla e provocato ootto ferite. E lo fanno attraverso un comunicato firmato da M’Hamed Tahiri, responsabile del Centro. “La notizia dell’auto che ha travolto delle persone innocenti, uccidendole e ferendole, ci ha colpito profondamente. Ogni vita è sacra, e quando la violenza colpisce una comunità, il dolore riguarda tutti noi. Apprendiamo con rammarico che l’autore del fatto sarebbe un cittadino italiano di origine marocchina. Questa circostanza ci spinge con ancora più forza a ribadire che la violenza non ha religione, nazionalità né identità culturale. Chi compie gesti così gravi agisce da solo e non rappresenta nessuno se non sé stesso. Vogliamo dire alla città di Modena, alle famiglie delle vittime, ai feriti e a tutti i cittadini: non siete soli. Vi siamo vicini con il cuore, con la preghiera e con l’impegno quotidiano a costruire ponti di rispetto, dialogo e convivenza civile. Condanniamo con fermezza ogni atto di violenza e ci uniamo al lutto della comunità modenese. La nostra comunità a Crema è pronta a offrire solidarietà concreta e a lavorare, insieme a tutti, per una risposta basata su unità e responsabilità. In questi momenti difficili la nostra preghiera va alle vittime, ai loro cari e a chi lotta per la vita negli ospedali. Che Dio conceda pace ai defunti, forza ai familiari e guarigione ai feriti”.