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Casale Cremasco, 12 agosto 2026
"Ho letto l'articolo che avete scritto e adesso ho capito".
Lo dice un abitante di Casale Cremasco che da anni ha a che fare con inspiegabili guasti che gli creano danni irreversibili ai suoi elettrodomestici.
Questa persona non abita a Vidolasco, frazione di Casale Cremasco, ma nel paese, anche se specifica che la sua è l'ultima casa, verso Vidolasco.
"I guai sono cominciati nel 2009 - racconta - e la prima a saltare è stata la caldaia. Anche il tecnico non capiva che cosa fosse successo per bruciare la scheda e ricordo che è rimasto a casa mia per l'intera giornata. Poi ha riparato il guasto, io ho fatto denuncia all'assicurazione, sono stato risarcito e tutto è continuato. Fino a quando..."
Fino a quando?
"E' andato fuori uso un salvavita. Anche qui l'elettricista non ne capiva il motivo, ma l'ha cambiato e poi se ne è andato. Anche qui è intervenuta l'assicurazione".
Tutto finito?
"No, eravamo solo all'inizio, perché poi si è guastato un frigorifero. A quel punto l'elettricista ha avuto il sospetto che ci fosse qualcosa che non andava nell'impianto elettrico e ha eseguito le sue ricerche. Nel frattempo altri elettrodomestici si sono rotti".
Che cosa ha trovato l'elettricista?
"Ha notato anomalie nell'erogazione della corrente che in alcuni momenti era ben superiore a 240 volt. Intanto i danni si accumulavano".
Alla fine cosa ha dovuto ambiare?
"In questi anni ho dovuto cambiare due caldaie, tre salvavita e tre frigoriferi. Un po' troppo per una normale abitazione. Fortunatamente sono assicurato, ma al prossimo guasto chiederò spiegazioni all'Enel e se non otterrò soddisfazione, depositerò una denuncia"