Immagine esemplificativa
Camisano, 15 aprile 2026
Via da casa e braccialetto elettronico.
E' la misura che il giudice ha preso nei confronti di un pregiudicato che, una volta lasciato il carcere, è ricaduto negli stessi errori.
Questa persona era nota alle forze dell'ordine per via dei continui maltrattamenti ai quali aveva sottoposto la madre. La donna, stanca dei soprusi e impaurita dalle minacce che il figlio le indirizzava quando era preso dai fumi dell'alcol, aveva denunciato ai carabinieri i comportamenti dell'uomo. In virtù della denuncia, il figlio era stato citato in giudizio e condannato; essendo pregiudicato, non aveva potuto godere della sospensione condizionale e quindi era entrato in carcere dove era restato fino a dicembre.
Con il nuovo anno questa persona aveva scontato la pena ed era uscita dal carcere. Non avendo dove andare, era tornato dalla madre la quale si era lasciata convincere e lo aveva riaccolto in casa, sperando che il carcere avesse cambiato il figlio. Purtroppo in poco tempo la speranza della madre era andata delusa in quanto il figlio aveva ripreso a bere e quando era alterato cominciava a minacciare la donna. Lei per qualche tempo aveva subito, nella speranza che le cose cambiassero, ma alla fine aveva di nuovo dovuto rivolgersi ai carabinieri per mettere fine a una situazione che diventava pericolosa ogni giorno di più. Ieri nella serata i militari, su disposizione del giudice, messo al corrente della situazione, erano andati di nuovo a bussare alla porta della donna, avevano trovato il figlio al quale avevano comunicato che avrebbe dovuto andarsene da quella casa e che non avrebbe più potuto fare ritorno. Inoltre all'uomo sarebbe stato messo un braccialetto elettronico per monitorare i suoi spostamenti, a tutela della madre.