Vailate, 06 aprile 2026
(Gianluca Maestri) Non stanno poi così male i 163 tigli del viale del cimitero, in via Roma, anche se alcune problematiche non vanno sottovalutate. È quanto attestano i risultati del check up specialistico eseguito su incarico del comune dall’agronome gallignanese Nicola Caffi Avogadri, resi noti dal sindaco Andrea Trevisan.
“A ognuno dei tigli – spiega il primo cittadino - è stato assegnato un nome, in modo che tutta la loro storia e il loro stato di salute possano essere conosciuti con estrema precisione. Abbiamo voluto questa analisi approfondita per conoscere lo stato di salute di ogni albero e garantire la sicurezza di chi vive e frequenta il nostro amato viale”.
Il monitoraggio ha confermato che i tigli sono resilienti ma portano i segni di quelle che Trevisan definisce “Gestioni errate del passato”.
“Oltre il 75% delle piante -continua il sindaco- soffre infatti per le vecchie capitozzature (tagli troppo drastici) che negli anni hanno favorito l'ingresso di funghi e carie nel legno. Otto tigli su dieci (circa l’82%) sono in una condizione che ci permette di pianificare la manutenzione con calma nei prossimi anni. Per 49 piante si rendono necessari esami strumentali più profondi, delle vere ecografie del legno, per monitorare lo stato interno dei tronchi e delle chiome. In dieci casi abbiamo riscontrato criticità che richiedono interventi più rapidi,uno solo con carattere di urgenza immediata per la sicurezza pubblica.
Trevisan rassicura sul fatto che non ci saranno interventi drastici, senza motivo.
“Useremo la relazione dell'agronomo per effettuare le analisi tecniche dove necessario e per programmare potature che aiutino gli alberi a rinforzarsi e interverremo subito dove la stabilità è compromessa. Proteggere il verde significa smettere di fare interventi affrettati e iniziare a curare con competenza ciò che abbiamo”.