Crema News - Spino - Piante abbattute: perché? I due alberi tagliati e, nei riquadri, Vincenzo Mottola e Roberto Galli

Spino d’Adda, 27 marzo 2026

(Gianluca Maestri) Erano in stato di deperimento aggravato e pericoloso il saccarino e il cedro del libano che ombreggiavano il parco di via dell’Industria e che sono stati abbattuti a fine 2025 su ordine del comune. Una decisione di cui il comitato Ambiente e Benessere a Spino ha chiesto, di recente, spiegazioni all’assessore al territorio Roberto Galli.

Alla lettera inviatagli dal presidente del comitato, Vincenzo Mottola, Galli ha risposto che l’intervento ha riguardato entrambe le piante perché “Anche la seconda è risultata in stato di deperimento aggravato e pericoloso rispetto al sopralluogo precedente, datato estate 2025, dal quale è nato il piano di programmazione della manutenzione del verde”.

“A fronte dei possibili rischi per le persone che frequentano il parco – ha precisato Galli, - per il fatto di avere due piante sorelle e per la disponibilità dell’azienda specializzata che avrebbe fatto l’intervento, si è proceduto all’abbattimento delle due piante sorelle alle medesime condizioni economiche pattuite in precedenza”.

Sulla sua pagina Facebook il comitato commenta con amarezza, l risposta del comune: “Gli alberi erano marci, ammalati, pericolosi. Le solite cose, insomma. Non si fa menzione di perizie tecniche che giustifichino l’intervento ma solo di documentazione fotografica che peraltro non abbiamo visto”.