Crema News - Castelleone - L'Europa si arma Francesco Vignarca

Castelleone, 26 marzo 2026

(Gianluca Maestri) Si parlerà di Europa in continuo riarmo e di quale può essere il ruolo dei movimenti pacifisti e non violenti stasera al teatro Leone di via Garibaldi, dove il Coordinamento Pace e Disarmo di Castelleone, con il patrocinio del comune, organizza alle 20,45 un incontro pubblico con Francesco Vignarca, analista e ricercatore, coordinatore delle campagne della Rete Italiana Pace e Disarmo.

Esperto di economia solidale e finanza etica, Vignarca continua a raccontare, attraverso libri, inchieste televisive (come PresaDiretta) e interventi pubblici, l’urgenza di un modello di sviluppo fondato sulla cooperazione e sul ripudio della guerra. Nel 2020 è stato insignito del Premio Nazionale Nonviolenza ed il suo lavoro ha varcato i confini nazionali portandolo a collaborare con le istituzioni europee e l’Onu. È stato fra i promotori della campagna internazionale Control Arms ed ha contribuito attivamente alla campagna internazionale per l’abolizione delle armi nucleari (Ican), premio Nobel per la pace 2017. Nel corso della sua carriera ha collaborato con Emergency, con la Fondazione Veronesi e con numerosi atenei italiani.

Secondo il sito web vignarca.net le politiche di riarmo in Europa hanno subito una pesante accelerazione lo scorso anno. Il piano ReArm Europe proposto dalla presidente della commissione europea Ursula Von der Leyen e approvato dal parlamento (marzo 2025), investe 800 miliardi di euro entro il 2030 per coordinare acquisti armi, rafforzare procurement e sovranità industriale. Per l’Italia si prevede di salire da 34 a 145 miliardi di euro annui nel 2035, +400 miliardi decennali, con tagli possibili a welfare (57% della spesa per l’istruzione).