Rivolta d’Adda, 25 luglio 2026

(Gianluca Maestri) Nessuna delle ultime amministrazione comunali rivoltane è riuscita a ristrutturare e rilanciare lo Sport Village, l’ex centro sportivo comunale di via Togliatti ormai in disuso da anni. Adesso ci proverà la neo-eletta amministrazione a guida Fabio Calvi che, nella seduta del consiglio comunale di giovedì sera, presentando le linee programmatiche di mandato, ha annunciato la sua ricetta: iniziare il rilancio con la realizzazione di una piscina scoperta, solo ad uso estivo

“Sullo Sport Village – ha ammesso Calvi nel suo intervento - tutte le amministrazioni hanno bucato. È difficilissimo rimetterlo in attività perché ogni proposta passa sempre da una grossa compartecipazione del comune. Secondo noi bisogna ripartire con un concetto di realizzabilità delle cose e fra le nostre proposte c’è la realizzazione di una piccola piscina, scoperta e a uso estivo, che faccia da mezzo di aggregazione,e di campi da tennis”.

A margine della seduta è stato chiesto alle minoranze consiliari quale fosse la loro opinione: nessuna delle due è pro-piscina.

“Che lo Sport Village necessiti di essere recuperato – ha detto Gian Cremonesi, capogruppo di Rivolta Dinamica - siamo tutti d’accordo. Per quel che riguarda la piscina, anche una struttura scoperta ha dei costi, anche alla luce dell’inasprimento delle regole sulla loro sicurezza. Prima di una piscina Rivolta ha bisogno di altre cose”.

“Bene la riattivazione dello Sport Village con nuovi spazi sportivi – sostiene Rivolta Civica per bocca del capogruppo Andrea Vergani - ma siamo assolutamente contrari alla realizzazione della piscina per gli ingenti costi di attivazione, manutenzione e funzionamento”.