Crema News - Pandino - Pandino, provincia di Milano Una veduta dall'alto di Pandino

Pandino, 25 luglio 2026

(Gianluca Maestri) Un'iniziativa promossa a scopo puramente informativo e conoscitivo che possa stimolare un dibattito pubblico su un tema di interesse per il territorio.

È la petizione online che un cittadino, Jacopo Minucci, ha promosso sulla piattaforma change.org per raccogliere opinioni sulla possibilità di un eventuale passaggio del comune di Pandino dalla provincia di Cremona alla Città Metropolitana di Milano. “L'iniziativa – precisa il suo ideatore - non ha alcun valore istituzionale o vincolante ma nasce con l'intento di stimolare un confronto pubblico su un tema che ritengo di interesse per il territorio”.

Le principali motivazioni alla base della proposta di Minucci sono.

I legami quotidiani con Milano, visto che molti residenti di Pandino si spostano ogni giorno verso la città ed il suo hinterland per lavoro, studio e servizi rendendo il rapporto con l'area metropolitana particolarmente stretto.

La mobilità e i trasporti: un'integrazione amministrativa con la Città Metropolitana potrebbe favorire una migliore pianificazione dei collegamenti e dei servizi di trasporto.

I servizi: una maggiore integrazione con l'area metropolitana milanese potrebbe agevolare l'accesso a servizi sanitari, scolastici e amministrativi già utilizzati da numerosi cittadini.

Gli aspetti storici e territoriali: Pandino appartiene storicamente all'area della Gera d'Adda ed è stata parte del Ducato di Milano, per questo alcuni ritengono che un riallineamento amministrativo possa riflettere meglio la realtà storica e socio-economica del territorio.

Il link per votare è: https://c.org/Td8GVr58cR

Così il sindaco di Pandino Piergiacomo Bonaventi: “Il signor Minucci è liberissimo di promuovere questa iniziativa. Il nostro comune è inserito assieme ad altri 47 nell’area omogenea cremasca. In questi anni abbiamo lavorato per consolidare questa realtà che si colloca fra la provincia e la Regione. Il prossimo passo sarà il riconoscimento della prima Comunità di Pianura. Tutto il resto è puro allenamento e curiosità a titolo personale”.