Francesco Premoli (a sinistra) durante l'intervista
Soncino, 23 luglio 2026
(Gianluca Maestri) Il maestro si racconta. Dagli studi di Milano ospite della trasmissione radiofonica Story Time, Francesco Premoli ha parlato ai microfoni di Radio Canale Italia della sua grande passione per la fotografia (che condivide con sua moglie Daniela Marchionni): com’è nata, come si è evoluta e che emozioni gli ha dato e gli dà tutt’oggi.
Dodici minuti circa di intervista in cui il 57enne fotografo (che è stato per 35 anni anche musicista in un’orchestra di fiati) ha raccontato il suo cammino in questo mondo partendo dagli inizi, datati fine anni ’90, con la classica macchina fotografica usa e getta che si utilizzava nelle vacanze. “Non mi sono accontentato –ha detto-, ho voluto capire cosa ci fosse oltre l’usa e getta e così ho comprato la prima macchina a rullino ma il mio principale passo in questo mondo è avvenuto negli anni duemila, quando mi sono tuffato nell’era digitale. Non è stato facile approcciarsi a questo genere e lo dimostra il fatto che molti fotografi che sono nati con la pellicola non abbiano fatto questo passo”.
Fondamentali per l’evoluzione del Premoli-fotografo sono stati i corsi di fotografia. In un paio d’anni Francesco ha frequentato tutti i generi che c’erano sul mercato acquisendo quegli elementi necessari per crescere, per affinare la sua tecnica e per diversificare la tipologia del suo lavoro. Un percorso che gli ha anche consentito di distinguersi nel settore della fotografia ottenendo diversi riconoscimenti. L’ultimo è stato quello di Soncinese dell’anno, attribuitogli dal comune.
Durante l’intervista è emersa anche la figura del Premoli docente e formatore. “A chi frequenta i miei corsi –ha concluso- lo dico sempre: guardatevi intorno prima di scattare perché l’occhio è il nostro portatore di video immagini e poi abituatevi a fare qualche stampa, così da avere una prova di quello che abbiamo fatto, che è diverso da quello che si vede su uno schermo”.
È possibile ascoltare l’intera intervista sui canali social di Francesco Premoli.