Crema News - Pandino - Finanziati gli arredi Una veduta di Pandino dall'alto e, nel riquadro, Piergiacomo Bonaventi

Pandino, 12 aprile 2026

(Gianluca Maestri) Era atteso ed è arrivato. Il comune di Pandino ottiene un contributo di 392mila euro per l’acquisto di arredi didattici innovativi vincendo l’apposito bando pubblico, piazzandosi come primo comune in provincia di Cremona e come secondo in Lombardia. Tale contributo permetterà di attivare la didattica nella nuova scuola dell’infanzia, in fase di realizzazione, a partire da settembre 2027.

Il progetto presentato per l’adesione al bando, denominato Relazione Infanzia, mira a trasformare le sezioni scolastiche in ambienti di apprendimento dinamici nei quali l’arredo diventa parte integrante del processo educativo. Attraverso l’introduzione di tavoli modulari e sedute ergonomiche riconfigurabili, si intende superare il modello della lezione frontale, favorendo una didattica laboratoriale e collaborativa.

La flessibilità degli spazi permetterà di alternare attività in grande gruppo e laboratori in piccoli nuclei, promuovendo autonomia, inclusione e cooperative learning. In questa prospettiva, l’ambiente scolastico assume il ruolo di terzo educatore, capace di stimolare curiosità, senso critico e sviluppo delle competenze chiave.

L’intervento prevede inoltre la sostituzione degli arredi tradizionali con soluzioni polifunzionali, l’introduzione di pareti attrezzate mobili e scaffalature aperte per favorire l’accesso diretto ai materiali e la responsabilizzazione dei bambini. Particolare attenzione è dedicata agli spazi per il potenziamento digitale e stem (science, tecnology, engineering, matemathics), con arredi progettati per supportare le prime esperienze di coding e robotica educativa.

La scelta di materiali eco-sostenibili e certificati, conformi ai criteri ambientali minimi garantirà ambienti sicuri e salubri, contribuendo al contempo a trasmettere valori legati alla sostenibilità ambientale.

La riconfigurazione degli spazi è infine pensata per abbattere le barriere fisiche e comunicative, consentendo una personalizzazione dei percorsi educativi in base ai diversi stili di apprendimento. L’aula diventa così un ecosistema flessibile, capace di evolversi insieme al gruppo classe.

“Esprimiamo un ringraziamento all’ufficio tecnico per l’efficienza, la competenza e la tempestività dimostrate nella candidatura del progetto, elementi determinanti per il raggiungimento di questo importante traguardo” ha dichiarato il sindaco Piergiacomo Bonaventi.