Crema News - Palazzo Pignano - Nuova sede per la protezione civile Lo stabile di Scannabue destinato alla demolizione e alla ricostruzione per essere sede della protezione civile

Palazzo Pignano, 10 aprile 2026

(Gianluca Maestri) Il comune ha fatto richiesta alla Regione di un contributo a fondo perduto (che per enti locali sotto i 5000 abitanti è del 90% dell’importo del progetto) per il recupero e l’utilizzo a fini sociali di alcuni dei 48 beni immobili di cui è divenuto proprietario nel 2024 su decisione dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

I lotti da riqualificare con il contributo pubblico richiesto al Pirellone per quest’anno sono quattro: lo stabile di via Ugo Foscolo 8 a Scannabue (suddiviso in due lotti) da destinare a sede della protezione civile (che al momento si trova in uno spazio dell’edificio municipale), la nuova area feste di via degli Avvalli e un appartamento in via Marco Polo.

Il progetto più ambizioso riguarda l’immobile da destinare a sede della protezione civile. L’intervento, per 532mila euro complessivi, prevede la demolizione completa dell’edificio esistente, che non risponde agli standard richiesti, e la realizzazione di un nuovo fabbricato organizzato in due unità immobiliari: quella al piano terra ad uso del personale e quella al primo piano a uso gestionale. A grandi linee sono previsti un locale ufficio ed accoglienza del personale, gli spogliatoi e il deposito attrezzature, i servizi igienici ed un locale riposo, uffici ed una sala riunioni. La protezione civile avrà così un quartier generale moderno e funzionale.

Per quanto riguarda la nuova area feste, il progetto prevede un costo di 160.514 euro mentre per l’appartamento di 87.010,80 euro.

La risposta della Regione è attesa per i prossimi mesi.