Offanengo, 15 aprile 2026

(Annalisa Andreini)

La Chiesa di Santa Maria Purificata torna a risplendere dopo un anno di restauri.

Si è concluso in questi giorni il restauro conservativo della chiesa parrocchiale di Santa Maria Purificata di Offanengo, iniziato nel 2025 in seguito ai danni della terribile tempesta del 2023. 

Il progetto di restauro è stato curato dall’architetto Magda Franzoni e i lavori, richiesti a gran voce dal parroco don Gian Battista Strada, hanno riguardato la manutenzione e il consolidamento dell’intero apparato strutturale esterno della chiesa in via della Collegiata, da sempre un punto di riferimento artistico e culturale del paese. 

Lo stile della chiesa è neo rinascimentale con la facciata restaurata rivolta verso la piazza, tutta in cotto a vista con quattro statue( raffiguranti Pietro, Paolo e i due angeli musicanti) e quattro enormi semicolonne, che sostengono il timpano e si sono rivelate in tutta la loro bellezza, una volta tolte le gabbie dei ponteggi, grazie alla pulitura delle superfici, una volta tolte le gabbie dei ponteggi.

I lavori hanno visto alternarsi diversi protagonisti: la Ditta B&G di Roberto Ghilardi di Mozzanica, l’ ingegnere Massimo Bacchetta (ìper la copertura sismica), la ditta L’Arte nel vetro di Eugenio Cerioli e della dottoressa Angela Graziano (per la verifica del paramento murario), la ditta Lusardi Restauri (risanamento degli infissi lignei) e l’Enel (rimozione dei cavi elettrici).

Gli interventi di restauro hanno avuto un costo complessivo di 650mila euro, coperto in gran parte da un contributo della Conferenza Episcopale Italiana e in parte da un contributo della parrocchia.