Giada Romanenghi
Offanengo, 23 aprile 2026
(Gianluca Maestri) Un altro prestigioso traguardo per l’ancora giovane carriera di Giada Romanenghi: nell’audizione fatta lunedì la ventunenne musicista offanenghese ha ottenuto l’idoneità di ottavino (il flauto traverso più piccolo) per l’orchestra dell’Arena di Verona.
Centosei, tutti preparatissimi, i candidati che sono stati sottoposti dalla commissione esaminatrice a una sorta di prova ad eliminazione. Alla fine sono rimasti in nove e solo alcuni di loro, fra cui Giada, che oltretutto era la più giovane d’età, hanno ottenuto l’idoneità. Un risultato eccezionale per lei che si somma ai tanti concorsi già vinti e all’ammissione, datata novembre 2024, all’Accademia del Teatro alla Scala. Del resto, buon sangue non mente vista la caratura dei genitori, i musicisti Gianmaria Romanenghi e Federica Ziliani.
In attesa di notizie da Verona, Giada prosegue gli studi di flauto presso il conservatorio di Brescia dove a luglio conseguirà la laurea di secondo livello e gli studi di ottavino all’istituto Folcioni di Crema come allieva dei corsi di alto perfezionamento con il maestro Francesco Guggiola, ottavinista del Teatro alla Scala. Come se non bastasse, il 18 maggio prossimo terrà un’audizione per entrare al conservatorio di Anversa, l’unico in Europa che preveda un master di ottavino. E per non farsi mancare nulla, a giugno e a luglio suonerà con l’orchestra filarmonica del teatro Alla Scala.