Madignano, 30 agosto 2026
Sulla scorta di quanto trasmesso dal Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria dell'Ats Valpadana, il sindaco Piero Guardavilla ha emesso un’ordinanza che stabilisce il divieto permanente e assoluto di balneazione nelle acque del fiume Serio, del Serio morto, della roggia Babbiona, della roggia Pallavicina, in tutti i corsi d'acqua, canali irrigui, rogge e bacini idrici presenti sul territorio comunale per la stagione in corso e per quelle seguenti. Il caldo di questi mesi ha portato diverse persone a cercare refrigerio in fiumi e rogge, cosa che ora non sarà più possibile.
Nel territorio comunale sono presenti numerosi corsi d'acqua, naturali e artificiali, appartenenti al reticolo idrico principale, minore e consortile, tra cui navigli, canali, rogge, colatori e fossi. Questi corsi d'acqua non sono destinati alla balneazione, non sono sottoposti ai controlli previsti per le acque di balneazione e non dispongono di servizi di sorveglianza o di salvataggio. Inoltre, possono presentare caratteristiche che rendono particolarmente pericoloso l'ingresso in acqua, quali: correnti anche molto forti o improvvise, profondità variabili e difficili da valutare, sponde ripide o di difficile risalita, fondali irregolari e non controllati, presenza di paratoie, opere idrauliche, sifoni, salti d'acqua e altri manufatti che possono costituire un grave pericolo. L'immersione volontaria in questi corsi d'acqua può quindi mettere seriamente a rischio l'incolumità delle persone. Per questi motivi, l'ordinanza dispone il divieto permanente e assoluto di balneazione, nuoto, tuffi e immersione in tutte le acque del nel territorio madignanese. Apposita segnaletica di divieto verrà collocata in prossimità del corsi d’acqua. I trasgressori verranno sanzionati con multe da 25 a 500 euro.