Corte Palasio/Dovera, 05 giugno 2026
(Andrea Biraghi) Una strada di campagna ridotta malissimo, buche e, quando piove, voragini pieni d’acqua. Un cartello provocatorio lasciato lì da anni. E una domanda ancora senza risposta: chi deve intervenire?
È il tratto che collega la provinciale 235 Serenissima alla zona di cascina Pomina, al confine tra Lodi e Dovera. Una terra di mezzo in senso quasi letterale: un lembo di asfalto sospeso tra due territori, dove la competenza sembra perdersi proprio lì, tra un comune e l’altro.
Nella zona c'è un asilo per cani e la strada è un problema quotidiano: lungo l’accesso all’attività c’è una buca profonda, quasi un lago con una profondità di almeno quaranta centimetri. Alcuni clienti preferiscono lasciare l’auto prima del tratto peggiore e proseguire a piedi, pur di non rischiare di danneggiarla. Per chi lavora con il pubblico non è un dettaglio, ma un danno d’immagine e un ostacolo concreto.
E chi ci lavora ha scritto al comune di Lodi lo scorso gennaio. La comunicazione è stata ricevuta e protocollata, ma non è arrivata una risposta. A maggio è stata inoltrata una nuova segnalazione, allegando fotografie e mappa del tratto interessato. Il punto è semplice: quella strada è l’unico accesso utile per le attività della zona, ma continua a deteriorarsi.
A rendere tutto ancora più surreale c’è il cartello piantato lungo la strada: strada impraticabile abbandonata dal comune di Lodi fino al confine con Dovera. Una frase dura, rimasta lì come un monumento all’immobilismo. Passandoci davanti, la sensazione è proprio quella: un pezzo di territorio dimenticato, dove la manutenzione sembra essere diventata responsabilità di chi la subisce.
Il sindaco di Dovera, Paolo Mirko Signoroni, si è mostrato disponibile e mantiene un contatto diretto con chi abita lì Da parte sua c’è apertura a ragionare su una soluzione. Il nodo, però, resta la competenza: quel tratto non risulta in carico a Dovera. La questione torna quindi verso Lodi, ma da Lodi, niente risposte.