I partecipanti alla tappa cremasca di Mantrailing
Casale Cremasco - 30 marzo 2026
Una domenica all’insegna del fiuto, della sinergia uomo-cane e della sana competizione.
Ieri il territorio di Casale Cremasco Vidolasco ha ospitato una tappa del Campionato Mantrailing Cis, valevole sia per il titolo Nazionale che per quello Regionale Lombardia.
L'evento, organizzato con impeccabile precisione presso il Soic ha trasformato il comune cremasco nel quartier generale della disciplina, attirando numerosi binomi non solo dalla Lombardia, ma anche da Emilia Romagna e Liguria.
Il mantrailing, l'attività di ricerca di persone scomparse basata sulla traccia molecolare individuale, sta vivendo un momento di espansione senza precedenti in Italia. La tappa odierna ha confermato questa tendenza, mettendo in luce un livello tecnico sempre più elevato. Gli atleti si sono confrontati in prove di ricerca complesse, dove la capacità di lettura del cane da parte del conduttore è stata la chiave per il successo.
A valutare le prestazioni dei binomi in campo è stata una commissione tecnica di alto profilo. Grande attenzione è stata riservata all'esordio dei Giudici Nazionali Simona Lacchini e Luca Neotti, che hanno affrontato la loro prima gara ufficiale con equilibrio e competenza. A supervisionare le prove, con la consueta autorevolezza, è stato il giudice nazionale Paolo Gionfriddo.
Oltre l'aspetto agonistico, la manifestazione ha celebrato il valore della collaborazione. Gli organizzatori hanno espresso un profondo ringraziamento a tutti i volontari, ai gruppi partecipanti e agli istruttori di riferimento che, quotidianamente, lavorano dietro le quinte per la preparazione dei cani.
"Il movimento è in continua crescita – hanno commentato a margine dell'evento – e giornate come questa dimostrano che la direzione intrapresa è quella giusta: professionalità, rispetto per l'animale e un forte spirito di appartenenza".