Crema News - Agnadello - Samarati fa il punto sul mercato settimanale Il mercato nella nuova collocazione e, nel riquadro, il sindaco Stefano Samarati

Agnadello, 03 maggio 2026

(Gianluca Maestri) Nel corso del consiglio comunale di fine aprile, rispondendo ad un’interrogazione della minoranza di Comune Democratico, il sindaco Stefano Samarati ha ricostruito i passaggi che hanno portato allo spostamento del mercato settimanale da via Vailate a via Moroncina.

Per il primo cittadino “La precedente sede (il parcheggio antistante la scuola media) presentava diverse criticità strutturali e logistiche: la pavimentazione era ed è fortemente danneggiata dalle radici dei pini marittimi che avevano sollevato asfalto e marciapiedi rendendo la zona poco sicura e poco decorosa. A questo si aggiungeva il fatto che si trattasse di un parcheggio scolastico, utilizzato quotidianamente da famiglie, docenti e personale scolastico con inevitabili problemi di sicurezza e viabilità durante il mercato del giovedì pomeriggio, con docenti e genitori costretti a parcheggiare in divieto di sosta per recuperare da scuola i figli”. E anche i servizi, secondo quanto riferito da Samarati, risultavano inadeguati.

 “Va anche chiarito – ha aggiunto – che il mercato fiorente di cui qualcuno parla, contava, negli ultimi anni, appena due bancarelle fisse e due spuntisti. Dopo il Covid erano rimasti soltanto il fruttivendolo e la bancarella delle caramelle”.

Samarati ha poi precisato che prima dello spostamento erano stati convocati in municipio i tre ambulanti rimasti e che anche la scelta del lunedì mattina come nuova giornata di mercato era stata condivisa con loro. La nuova collocazione in via Moroncina/via Martiri delle Foibe è stata individuata perché ritenuta più centrale, vicina a una struttura pubblica, inserita in una delle zone residenziali più popolose del paese e soprattutto più attrezzata. L’area si trova a breve distanza dal centro storico, è stata riqualificata e dispone di colonnine elettriche performanti, punto acqua e servizi igienici all’interno del centro civico.

Dopo un primo periodo positivo, poco prima di Natale gli ambulanti hanno deciso di non presentarsi più, azzerando di fatto il mercato. Successivamente, dopo ulteriori confronti con gli operatori del territorio, è emersa la proposta di tornare al giovedì pomeriggio. L’amministrazione ha accolto la richiesta e ad oggi il mercato conta quattro, talvolta cinque bancarelle. “Non è il punto di arrivo – continua Samarati - ma una ripartenza concreta. La promozione attraverso i social e i canali ufficiali sta già portando risultati positivi, come confermato dagli stessi ambulanti. La nostra amministrazione sostiene tutto il commercio locale, non una categoria contro l’altra. Anche per il 2026 confermiamo, come ogni anno, la Tari gratuita per il primo anno alle nuove attività commerciali che decideranno di investire sul nostro territorio. Questo è un aiuto concreto, non uno slogan”.

Guardando al futuro, Samarati ha spiegato che non esiste una scelta definitiva e immutabile: “Dire oggi che il mercato resterà per sempre in via Moroncina sarebbe poco serio. L’obiettivo è farlo funzionare. La futura rigenerazione dell’area ex Arespan-Brocca potrà aprire nuove possibilità, con nuovi spazi pubblici e forse anche una nuova collocazione del mercato. Quando le cose non funzionano, serve il coraggio di cambiare. Noi questo coraggio lo abbiamo dimostrato. Per il momento non serve un nuovo spostamento ma serve il sostegno concreto dei cittadini al commercio locale”.