Una cena organizzata dalla Pro Loco in sala banchetti
Pandino, 15 settembre 2026
(Gianluca Maestri) La Pro Loco aggiunge una novità alla quinta edizione della festa del fieno e dei prati stabili di Pandino: sabato, nella sala banchetti del castello visconteo, arriva la cena rurale, una serata dedicata ai sapori, alle storie e alla memoria della Pandino di una volta.
Durante la cena rurale la food blogger Annalisa Andreini guiderà una conversazione con Graziano Vanni tra ricordi, aneddoti, piatti e personaggi della vecchia Pandino. Oste da generazioni, Vanni racconterà soprattutto gli anni Sessanta, quando Pandino era un paese vivo e operoso con i suoi macelli, i trippai, i salumieri, le osterie e i ristoranti con camere.
E per una sera tornerà anche uno dei grandi protagonisti delle trattorie di un tempo: il carrello dei bolliti.
Il costo della cena è di 35 euro a testa, vino, pane e acqua inclusi. I posti disponibili sono quaranta.
Con la cena rurale l’associazione guidata da Margarita Moron vorrebbe dare inizio a una nuova tradizione della festa del fieno: riportare ogni anno a tavola un pezzo della Pandino di una volta, recuperando ricette, parole, persone e storie del territorio. Perché a volte la memoria di un paese passa anche da una tavola, da un piatto condiviso e dai racconti di chi quella Pandino l’ha vissuta.