Lodi, 24 gennaio 2026
(Francesco Carrubba) Tornano i Venerdì dell'Arte alla biblioteca Laudense. Il quinto ciclo apre l'anno culturale di Lodi, con al centro i libri a 360 gradi, come portali in cui lasciar vagare libero il pensiero, nei mondi di Maurizio Ganz, Giacomo Poretti, Philippe Daverio, Chiara Montani e Carla Lonzi (attraverso Annarosa Buttarelli). La rassegna, che vivrà dal 30 gennaio al 6 marzo, è a ingresso libero.
“Si parla di arte nel senso più ampio. La chiave è la lettura, è il focus principale di questo format semestrale: cinque incontri più un ospite a sorpresa, che sarà legato a iniziative cinematografiche e a mostre in programma a breve”, anticipa il curatore Fabio Francione, che nel primo incontro del 30 gennaio dialogherà con Chiara Montani, autrice de “Il Destino di Sofonisba” (Neri Pozza), rappresentando la storia dell’arte “al femminile” che si dà alla narrativa.
“Abbiamo imposto l'orario delle 17.30, anche perdendo una piccola fetta di lavoratori, magari i pendolari che tornano più tardi da Milano: le persone vanno abituate”, spiega l'organizzatore. Tutti i Venerdì saranno ospitati nella Sala Granata della biblioteca Laudense tranne il successivo, il 6 febbraio, nella Sala dei Comuni della Provincia di Lodi: Giacomo Poretti, sempre più autore e uomo di teatro, oltre che membro del trio comico “Aldo, Giovanni e Giacomo”, presenta “La fregatura di avere un'anima” (Baldini + Castoldi). “Doveva esserci già l'anno scorso ma era occupato in scena, arriva quest'anno”, ripercorre Francione, “la sua arte è attoriale”.
Il 13 febbraio toccherà a “Come San Francesco inventò l'arte moderna” (Solferino), nato dai testi scritti per il programma “Passepartout” dell'indimenticato Philippe Daverio: Valentina Tosoni, giornalista e voce del podcast “Storie dell'arte”, dialoga con Elena Gregori Daverio. La Provincia, tra l'altro, ha a cuore gli 800 anni del Transito di San Francesco d'Assisi: “Seguiranno altri incontri su questo tema prossimamente, con una chiosa finale per Bookcity”, svela il curatore.
Il cartellone coinvolge Libraccio, Mondadori Bookstore, Paoline e Sommaruga. “A Lodi siamo molto fortunati e contenti perché ci sono 4 librerie, nonostante il mondo dei libri non goda di ottima salute. Sono punti di riferimento culturali per la città”, spiega l'assessore comunale alla Cultura e allo Sport Francesco Milanesi, che il 27 febbraio modererà l'appuntamento con Ganz, “Facevo il portiere, intervisto un attaccante... Anche lo sport comunque è inteso qui come una forma d'arte”.
“El segna semper lü. La vita è come un derby” (Baldini+Castoldi, collana i Fenicotteri), con la prefazione di Beppe Bergomi, è un excursus divertente tra le migliori partite dell'ex calciatore dagli esordi con la Sampdoria di Vialli e Mancini a Inter e Milan, passando per il mancato debutto in Nazionale.
Il 6 marzo sarà invece protagonista Carla Lonzi, figura nota per la lotta al patriarcato e alle violenze sulle donne ma anche per essersi battuta per l'affermazione femminile nel lavoro. Annarosa Buttarelli, che ha curato “Vai pure. Dialogo con Pietro Consagra” (La Tartaruga), la racconterà con Danila Baldo.
“Il libro e il rapporto tra autore e pubblico sono protagonisti della rassegna, praticamente a costo zero grazie a sinergie condivise. Le librerie allestiranno bookshop temporanei e saranno a disposizione, gli scrittori firmeranno le copie”, conclude Francione, rivelando che è sfumata la possibilità di avere il 13 marzo a Lodi l'attore Fabrizio Bentivoglio con il suo “Piccolo almanacco dell'attore” (Baldini+Castoldi, collana le Formiche): “È impegnato nelle prove di una pièce teatrale”.
Intanto la collaborazione tra Broletto e Provincia continua ormai da una triennio: “È fondamentale, per fare squadra e allargare il raggio d'azione”, aggiunge Milanesi, “Eventi come I Venerdì dell'Arte, Bookcity e Pianocity contribuiscono a una nuova interpretazione delle attività per posizionare Lodi oltre i consueti confini geografici”.
Per il consigliere delegato della Provincia di Lodi Daniele Santarelli, “la formula funziona, ha un buon riscontro e quindi viene riproposta. È la prima iniziativa dell'anno e arricchisce l'offerta del territorio. La libreria è un presidio fondamentale per il territorio. Buon Venerdì dell’Arte a tutti”.