Vaiano, 30 marzo 2026

(Gianluca Maestri) Trionfo cremasco, sabato, alla Hercules Challenge di Melegnano, teatro della prima gara del campionato italiano 2026 di Strenght League: lo “Strong man” Stefano Raimondi ha vinto nella categoria sotto i 90 chili.

Il classe 2002 originario di Vaiano ma residente a Chieve ha sbaragliato la concorrenza al termine delle cinque prove previste: il log lift, lo yoke e il duckwalk sui 15 metri, l’hercules hold e il sandbag toshoulder. Strepitosa la prestazione in quest’ultima prova nella quale Stefano ha sollevato, uno dopo l’altro sacchi del peso di 100, 120 e 140 chili posandoseli sulla spalla e facendo meglio anche degli atleti della categoria superiore. Che forza. Fisica, certo, ma anche mentale perché se la testa non ti aiuta, performances del genere sono difficilmente ottenibili.

Un successo, questo di Melegnano, che ha valore doppio per Raimondi sia perché per lui si trattava del rientro agonistico dopo una lunga inattività dovuta a infortunio, sia perché gli vale la qualifica al mondiale Natural Strongman di quest’anno. Felicissimi papà Paolo e mamma Giusy, presenti a Melegnano, così come il fratello maggiore Roberto e il nipotino Enea che da casa, tramite la diretta You Tube, hanno fatto un tifo sfrenato per il loro strong man preferito.

Ex giocatore del Rugby Crema, Stefano si allena quattro, anche cinque giorni a settimana alla palestra Kinesis Fit di Castelleone. Anche al lavoro l’esercizio fisico, se vogliamo chiamarlo così, non manca: assieme al fratello, Stefano è infatti titolare della Erresse, ditta di carpenteria.