Aidoo
Crema, 29 marzo 2026
(Dario Dolci) Prendi i tre punti e scappa. Nel vero senso della parola.
Ed è ciò che ha fatto la Pergoletese ieri battendo la Pro Patria sul filo del gong, quando ormai la delusione per il pareggio che andava maturando sembrava essersi ingoiata l’intero Voltini. I tre punti conquistati nell’extra time hanno invece permesso a Arini e compagni di ampliare ulteriormente il distacco dalla Virtus Verona, che ora è di 14 punti. Per salvarsi evitando i playout ne basterebbero nove. Il margine, a quattro giornate dal termine della regular season, è dunque robusto ed è per questo che scappare significa andare in fuga dalla retrocessione.
Il match di sabato, disputato all’ora dell’aperitivo serale, ha confermato pregi e difetti della squadra allenata da Mario Tacchinardi. Il pregio è stato quello che l’atteggiamento è cambiato rispetto alla prestazione da amichevole estiva offerta sette giorni prima a Gorgonzola. Un pochino più di determinazione e di brio, per quanto consentano le residue energie che restano, i cremaschi ce l’hanno messo. Il difetto principale, invece, è stata l’eccessiva tensione con la quale i gialloblù hanno vissuto la sfida contro una rivale che sta all’ultimo posto in classifica per punti conquistati sul campo (senza penalizzazione la Triestina sarebbe ben sopra), per reti incassate e per gol segnati.
La ripresa ha visto un Pergo in costante affanno, timoroso, impacciato, incapace di replicare. In una sola parola, rinunciatario, ma per limiti caratteriali e tecnici evidenti e non per volontà. Quando gli avversari hanno cambiato alcuni interpreti e soprattutto l’assetto tattico, i padroni di casa ci hanno messo un po’ per prendere le necessarie contromisure. Una circolazione di palla più rapida e la ricerca degli attaccanti con rapide verticalizzazioni hanno messo in difficoltà l’impianto difensivo cremasco. Dopo essersi fatti comprimere nella loro metà campo, gli uomini di Tacchinardi hanno incassato la rete del pareggio a un minuto dal termine dei tempi regolamentari. Buon per loro che nel recupero il neo entrato Aidoo abbia cavato dal cilindro un numero di prestigio, che ha regalato tre punti che oggi valgono come un barile di petrolio. Ora, dopo una stagione tormentata come l’attuale, con 18 gare senza vittorie, passata costantemente a rincorrere, il successo va accolto con il sorriso, comunque sia venuto. Stare a sottilizzare se la pasta sia troppo cotta o troppo cruda, non è argomento di chi ha la pancia vuota. La raffinatezza è un lusso che la Pergolettese non può permettersi. Inutile pretenderla. Ragion per cui, prendiamoci questi tre punti. E scappiamo.
La XXXIV giornata: Lumezzane-AlbinoLeffe 1-1; Ospitaletto-Giana Erminio 32; Alcione Mi-ProVercelli 1-1; Dolomiti Bellunesi-Arzignano 1-2; Pergolettese.ProPatria 2-1; Renate-Novara 3-1; Triestina-V-Verona 5-0; LR Vicenza-Brescia 1-1; Cittadella-Lecco 0-1
Mercoledì 08 aprile, ore 15: Inter U23-Trento
Classifica dopo la XXXIV giornata:
LR Vicenza p.82
Brescia p.60
Lecco p.60
Renate p.56
Trento* p.55
Cittadella p.53
Alcione Mi p.51
Lumezzane p.46
Giana Erminio p.45
Novara p.44
AlbinoLeffe p.44
ProVercelli p.43
Arzignano p.43
Inter U23* p.42
Ospitaletto p.41
Dolomiti Bellunesi p.38
Pergolettese p.36
V. Verona p.22
ProPatria p.19
Triestina (-23) 9
* una gara in meno
Prossimo turno, XXXV giornata, venerdì 03 aprile, ore 20.30: Arzignano-Renate; Lecco-LR Vicenza; Novara-Lumezzane; Brescia-Cittadella;
Sabato 04, ore 14.30: ProVercelli-Inter U23; ore 17.30: Trento-Alcione Mi;
Lunedì 06, ore 14.30: Giana Erminio-Dolomiti Bellunesi; ProPatria-Triestina; ore 17.30: AlbinoLeffe-Pergolettese; V. Verona-Ospitaletto