Pessolani
Crema, 02 maggio 2026
(Dario Dolci) Meno di 300mila euro, destinati ad avvicinarsi alla cifra tonda dopo le compensazioni di fine stagione.
A tanto (o a poco) ammonta il contributo che la Pergolettese ha ricevuto per il minutaggio, vale a dire per l’utilizzo degli Under nel campionato appena concluso.
La cifra è senza dubbio modesta, se si tiene conto del fatto che a parte un breve periodo, coinciso, guarda caso, con i risultati migliori, la squadra cremasca ha sempre schierato giovani per almeno 450 minuti a partita, vale a dire il massimo conteggiato ai fini del contributo. Non solo, nelle prime 21 gare, il team gialloblù ha sempre messo in campo il 2005 Pessolani, elemento cresciuto nel vivaio, che ha portato in dote un coefficiente molto alto e, nel corso della stagione, ha poi proposto in diverse occasioni anche Doldi (2005) e Roversi (2007), pure loro prodotti del settore giovanile.
A tenere basso il contributo è stato il fatto che quest’anno la Lega ha diviso i 12 milioni di euro a disposizione in misura equa tra i tre gironi. Il fatto è che al Nord quasi tutte le squadre utilizzano gli Under, cosicché nella divisione, il contributo a minuto è stato inferiore ai 9 euro, mentre al Sud sono in pochi i club che puntano sul minutaggio, ragion per cui il contributo a minuto è stato di circa 20 euro.
Dal prossimo anno si cambierà ancora, dal momento che l’assemblea delle società ha approvato di recente la norma che prevede che la cifra totale disponibile sia suddivisa tra tutte le 57 società di serie C (sono escluse le seconde squadre di serie A) e non più tra i tre gironi.