Crema, 28 aprile 2026
(Tiziano Guerini) Pergo: finale dolce di un campionato avaro”.
E così alla fine del campionato, la Pergolettese è riuscita a evitare gli spareggi per la retrocessione, mantenendo il diritto alla serie C e sommando, alla fine, i 41 punti necessari. La crisi del settimo anno è stata sconfitta e ormai il pensiero va alla prossima ottava volta in C. Oltre il punteggio - quanto basta - gli altri numeri del campionato gialloblu testimoniano più l’affanno che il successo: a fronte di 10 vittorie stanno 11 pareggi e ben 17 sconfitte; a ogni buon conto le squadre che retrocedono hanno un distacco dal Pergo ben superiore agli 8 punti che segnano il limite oltre il quale non si fanno gli spareggi. Così, a una prima parte di campionato complicato e avaro di vittorie, ora è arrivata una seconda parte ampiamente positiva corroborata da un bel tre a zero con cui il Pergo ha vinto l’ultima partita contro il Lecco, che ultimo non è.
La salvezza in serie C era tutto quello che ci si era prefissati - dirigenti, giocatori e tifosi - e l’obiettivo è stato raggiunto di slancio. Come afferma il presidente del club gialloblu Massimiliano Marinelli: “È stato un campionato duro ma alla fine abbiamo chiuso in bellezza. Abbiamo raggiunto i 41 punti che è la quota con cui in serie C di norma ci si salva. Ci interessava salvarci e ce l’abbiamo fatta. Fino a qualche mese fa - 18 partite senza vincere - nessuno ci credeva; solo i giocatori, lo staff tecnico, i dirigenti e i tifosi non hanno mai mollato. La svolta è arrivata con l’incontro con il Cittadella perché nel calcio c’è un aspetto tecnico e uno mentale; a un certo punto, forse, c’è stata troppa tensione, troppo bisogno di far punti… ora sappiamo che ce l’abbiamo fatta e questo è ciò che conta. Adesso ci riposiamo un attimo poi, a tavolino, imposteremo al meglio la prossima stagione”.
Anche Maurizio Duca, amministratore della società, esprime la propria soddisfazione per l’esito positivo: ”Obiettivo raggiunto! Eravamo all’inizio in difficoltà ma poi abbiamo fatto una positiva seconda parte del campionato. E - mantenendo la calma - ci siamo risollevati. Mai abbiamo pensato di poter fare chissà che cosa, ma avevamo la certezza che questa squadra meritasse la salvezza. Che sarà l’obiettivo anche per il prossimo anno: si fanno degli errori e si fanno delle scoperte positive: l’importante sarà ripartire bene”.